| "CON LE NUOVE NORMATIVE SULLE ENERGIE RINNOVABILI IL FOTOVOLTAICO DIVENTA UN INVESTIMENTO INTELLIGENTE E SICURO" |
| Introduzione |
A seguito della Normativa Europea 2001/77 del 29 Ottobre 2001 la legislazione italiana promuove la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Oggi in Italia chi costruisce un generatore Fotovoltaico connesso alla rete elettrica nazionale può valorizzare il capitale investito in modo conveniente.
Per analizzare la situazione è di aiuto richiamare lo schema generale di allacciamento di un impianto fotovoltaico alla rete nazionale illustrato nella fig1 |
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| Impianto fotovoltaico da noi realizzato a Milano, zona San Siro architettonicamente parzialmente integrato. |
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| Figura 1: schema generale di allacciamento alla rete |
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| Secondo il “Conto – energia”1, il G.S.E. (Gestore Servizi Elettrici) paga ogni kilowattora generato da un impianto fotovoltaico (Ep) ad un prezzo pari a quasi tre volte quello di mercato, in dipendenza della soluzione di installazione e della potenza installata. Tali prezzi sono raccolti nella tabella seguente. |
| 1 Decreto ministeriale 387 19 Febbraio 2007 |
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Potenza nominale impianto
(kW) |
Impianti non integrati
(€/kWh) |
Impianti parz. integrati (€/kWh) |
Impianti Integrati (€/kWh) |
| da 1 a 3 |
0,40 |
0,44 |
0,49 |
| da 3 a 20 |
0,38 |
0,42 |
0,46 |
| oltre 20 |
0,36 |
0,40 |
0,44 |
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In aggiunta a questa entrata, il produttore :
a) Autoconsuma la parte di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che necessita per le utenze proprie. Tale energia vale tanto quanto il prezzo di acquisto dell’energia dal proprio fornitore.
b) può vendere l’energia ceduta alla rete Eced ( Ep – Eac ) sul mercato libero:
- attraverso contratti bilaterali con grossisti o clienti finali liberi;
- attraverso la Borsa elettrica;
- può vendere a prezzo amministrato l’ energia ceduta alla rete ( Eced ) al gestore di rete cui l’impianto è collegato, ai sensi dell’articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 387/032;
c) In alternativa alla vendita (casi a e b) e solo per impianti di potenza inferiore ai 20 kWp, si può usufruire del servizio di scambio sul posto, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo n. 387/03, facendone richiesta all’impresa distributrice competente sul territorio ove l’impianto è ubicato3.
Nel caso della vendita il soggetto titolare dell’impianto si configura come produttore e vende l’energia elettrica ceduta.
Nel caso dello scambio sul posto4 , invece, il soggetto che richiede il servizio si configura come cliente finale, e pertanto:
- deve aver sottoscritto un contratto di fornitura (se è cliente vincolato) o i contratti di trasporto e di dispacciamento (se è cliente libero);
- non può vendere l’energia elettrica ceduta, ma solo utilizzarla per coprire i propri consumi. Ogni anno l’energia prodotta e immessa in rete che eccede il fabbisogno del cliente finale è contabilizzata dal distributore e può essere utilizzata entro i tre anni successivi da quello di produzione. |
2 Decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387/03, di attuazione della direttiva europea 2001/77/CE per la promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
3 Deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 10 febbraio 2006, n. 28/06
4 Per una trattazione più completa guarda questo link |
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Si fa notare che l’energia venduta sul mercato sarà valorizzata ad un prezzo competitivo con quello di acquisto dell’energia stessa, quindi ad un prezzo circa pari alla metà del prezzo a cui normalmente la si compra.
Comunque, a secondo delle convenienze, tutta l’energia prodotta Ep può essere immessa in rete e venduta; per esempio se si installa un impianto su un terreno agricolo senza avere alcuna utenza collegata.
La scelta di come impostare il proprio investimento, quindi, necessita la valutazione attenta di come utilizzare l’energia prodotta da chi cura l'aspetto amministrativo e finanziario.
Si tenga conto che diverse banche concedono finanziamenti con tassi molto bassi per questo tipo di realizzazione
www.grtn.it/ita/fotovoltaico/IlfinanziamentoImpianto.asp
Di seguito riportiamo la valutazione delle entrate generate da un impianto fotovoltaico nei casi che ci sembrano più comuni redditizi. La nostra esperienza, comunque, ci ricorda che ogni singolo caso necessita una valutazione specifica.
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| Redditività degli Impianti Fotovoltaici Collegati in Rete |
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| Impianto parzialmente integrato per appartamento di 3 KWp5 nella provincia di Milano |
- Superficie occupata dai pannelli: = 30 m²
- Produzione annua di corrente: = 3.480 KWh (nord Italia)
- Costo medio impianto chiavi in mano: = 21.000,00 € + iva 10%.
- A) importo tariffa “conto energia”: 3.480 x 0,44 = 1.531,20 €
- B) Risparmio sulla bolletta per minor prelievo6: 3.480 x 0,19 = 661,20 €
- Valore dell’energia prodotta dall’impianto FV: A + B = 2192,40 €/anno
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5 Per kWp, leggesi kilowatt di picco, si intende la potenza massima che un impianto può raggiungere sotto un'irraggiamento solare di 1000 W/m2. Poichè 1 kWp corrisponde a circa 8-9 m2 . E' la più indicativa unità di misura di un impianto fotovoltaico.
6 Si intende valido se si sottoscrive il contratto di scambio con il distributore competente per la zona e i consumi domestici corrispondono alla produzione annua dell’impianto.
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| Figura 2: Impianto foto voltaico parzialmente integrato realizzato a Bellusco |
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Poiché l’investimento totale è di:
21.000,00 + IVA10% = 23.100,00 €, si ha un tempo di ammortamento inferiore a 11 anni. Senza considerare il probabile aumento del costo dell’energia
Il contratto con il GSE dura 20 anni quindi avremo:
( 2192,40 x 20 ) – 23.100,00 = 20.748,00 € GUADAGNATI |
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| Impianto parzialmente integrato per villa mono/bi familiare di 10 KWp nella provincia di Milano |
- Superficie occupata dai pannelli: = 100 m²
- Produzione annua di corrente: = 11.600 KWh (nord Italia)
- Costo medio impianto chiavi in mano: = 65.000,00 € + iva 10%.
- A) importo tariffa “conto energia”: 11.600 x 0,42 = 5.104,00 €
- B) Risparmio sulla bolletta per minor prelievo6: 11.600 x 0,19 = 2.204,00 €
- Valore dell’energia prodotta dall’impianto FV: A + B = 7.308,00 €/anno
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| 6 Si intende valido se si sottoscrive il contratto di scambio con il distributore competente per la zona e i consumi domestici corrispondono alla produzione annua dell'impianto. |
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| Figura 3: Impianto fotovoltaico parzialmente integrato realizzato a Basiano |
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Poiché l’investimento totale è di:
65.000,00 + IVA10% = 71.500,00 €, si ha un tempo di ammortamento pari a circa 9,5 anni. Senza considerare il probabile aumento del costo dell’energia,
Il contratto con il GSE dura 20 anni quindi avremo:
( 7.308 x 20 ) – 77.000 = 74.660,00 € GUADAGNATI |
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| Impianto Standard per struttura commerciale o industriale: 50 KWp |
- Superficie occupata dai pannelli: = 500 m²
- Produzione annua di corrente: = 58.000 KWh (nord Italia)
- Costo medio impianto chiavi in mano: = 300.000,00 € + iva 10%.
- A) importo tariffa “conto energia” 58.000 x 0,40 = 23.200,00 €
- C) Vendita dell’energia prodotta: 58.000 x 0,09 = 5.220,00 €
- Valore dell’energia prodotta dall’impianto FV: A + B = 28.420,00 €/anno
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| Figura 4: Impianto fotovoltaico parzialmente integrato realizzato presso industria chimica |
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Poiché l’investimento totale è di:
300.000,00 €, si ha un tempo di ammortamento di circa 10.5 anni e un .tasso interno di ritorno del 8 %.
Il contratto con il GSE dura 20 anni quindi avremo:
( 28.420,00 x 20 ) – 300.000,00 = 268.400,00 € DI ENTRATA TOTALE
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