L’energia termica raccolta dai pannelli solari può essere utilizzata sia per la produzione di acqua calda sanitaria sia per l’integrazione al riscaldamento.
Il risparmio di combustibile che si può ottenere dipende dalla superficie a disposizione, dalla zona climatica di ubicazione e dal carico termico necessario per coprire il fabbisogno. In generale, si può considerare che per fornire l'80 % dell’acqua sanitaria necessaria ad una famiglia di 4 persone residente in nord Italia sono necessari circa 4 mq di pannelli.
Per quanto riguarda l’integrazione del solare al riscaldamento, questa applicazione è possibile e, soprattutto, economicamente conveniente quando esistono condizioni favorevoli di orientamento del tetto, di coibentazione della costruzione e di collocazione climatica.
Soddisfatte queste condizioni, nelle zone del nord Italia è possibile costruire un impianto solare che fornisca il 50 - 60 % del fabbisogno termico con 30 mq di superficie di pannelli installati su circa 100 mq di superficie della casa.
Ormai anche i principali orientamenti legislativi europei e nazionali hanno affermato che l’energia solare sarà una soluzione obbligata per soddisfare il fabbisogno energetico delle abitazioni. |