I collettori solari ad acqua trasformano l’energia solare in energia termica e riscaldano l'acqua.
Nei casi in cui si intende produrre acqua calda sanitaria, è necessario prevedere un serbatoio di accumulo dove uno scambiatore trasferisce il calore dal circuito passante nei collettori solari all’acqua contenuta nel serbatoio.
Il fluido vettore è costituito da acqua addizionata a glicole monopropilenico, un antigelo assolutamente non tossico. Tale soluzione permette l’utilizzo del sistema ad acqua anche in località dal clima rigido.
Nelle applicazioni in zone dal clima rigido, come nel nord Italia, per soddisfare correttamente il bisogno dell’utenza, è necessario prevedere un sistema di riscaldamento integrativo che si attiva nel caso in cui l’energia solare non sia sufficiente. E’ quindi opportuno prevedere il collegamento in serie dell’impianto con la caldaia o dotare il serbatoio di uno scambiatore, secondario alimentato da una fonte di riscaldamento tradizionale.
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